
La suprema corte ha optato per la linea dura e proibizionista.
E' ancora reato coltivare marijuana in casa, anche se per uso personale. Nonostante la requisitoria favorevole del pg Vitalino Esposito la sentenza di oggi pomeriggio mantiene sostanzialmente immutata la giurisprudenza vigente.
Siamo l'unico paese occidentale a perseguire in una falsamente ottusa politica repressiva nei confronti delle droghe leggere, in realtà è ormai sotto gli occhi di tutti come ogni legge ed ogni sentenza sia "casualmente" orientata a fare la fortuna dell varie mafie del nostro paese.
La gente continuerà a farsi le canne, le strade continueranno a pullulare di piccoli spacciatori e nei porti di Napoli e Gioia Tauro continueranno ad arrivare container stracolmi di ogni tipo di droga, per la felicità dei clan di camorra e n'drangheta e con il tacito assenso delle istituzioni.
Le carceri continueranno a riempirsi di pericolosi fumatori di erba e verranno periodicamente svuotate quando il Previti di turno verrà finalmente condannato.
Insomma, il paese è allo sfascio e ce lo dobbiamo sciroppare così com'è, senza nemmeno poterci fumare su.
1 commenti:
Cosa possiamo farci?... Siamo in ITALIA.
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