
The Economist l'ha più volte definito unfit to be prime minister, inadatto ad essere primo ministro e l'ha ulteriormente ribadito questa settimana in un articolo ironicamente titolato "Mamma mia!".
A Le Monde non sembrano perticolarmente sconvolti dal ritorno del Cainano, forse perchè cominciano a rendersi conto che oltre a Carla Bruni abbiamo esportato in quel di Parigi anche un prototipo di uomo politico fatto di ciarlataneria e mediaticità e nell'era Sarkozy preferiscono guardare a casa loro. Si limitano a parlare di cattiva notizia per l'Europa.
E' El Pais, il principale giornale spagnolo che da una settimana dedica almeno cinque articoli quotidiani all'esito elettorale in Italia fino a riservare allo statista di Arcore la quasi totalità del supplemento domenicale. Così questa mattina invece di occuparmi delle vicissitudini calcistiche del Barcellona, mi sono trovato a dover affrontare, in compagnia di un brodoso caffè, l'ennesima umiliazione internazionale.
Berlusconi, otra vez, un'altra volta Berlusconi, titola inorridito Miguel Mora e si lancia in un approfondito excursus su vita e opere del Cavaliere, dettagliato e veritiero come mai è apparso in un quotidiano italiano.
Dopo aver ricordato i 93 (!) processi che lo hanno visto come imputato si torna alle origini della sua fortuna, nata da una misteriosa pioggia di quattrini proveniente da conti svizzeri, per arrivare alla santificazione del boss Vittorio Mangano, interpretata candidamente per quello che è, ovvero un messaggio rassicurante alle famiglie mafiose, passando per la sua iscrizione alla loggia P2 e i suoi rapporti con Bettino Craxi, l'artefice del suo monopolio televisivo.
Si parla del suo irreprimibile istinto misogino e xenofobo, della sua incontenibile propensione alla ciarlataneria e a questo proposito fa sorridere una frase di Bruno vespa, accuratamente definito amico personale di Berlusconi e non giornalista:" è vero, ma una volta non se ne pentiva, ora si".
Il suo precedente governo viene definito un quinquennio di deliri incompiuti, e il suo ritorno al potere, avallato dal voto di 17 milioni di elettori, un mistero indecifrabile. Come indecifrabile è il fatto che un uomo che ha conosciuto da vicino corruzione, mafia e censura possa essere considerato un modello.
Mora da poi risalto all'amicizia con Putin e ai rinsaldati rapporti con Mosca, facendo notare come, al di la di ragioni economiche lecite o meno, mafia italiana ('ndrangheta in particolare) e russa siano ottime amiche e abbiano solo da guadagnarci.
Si chiude poi con una disarmante disamina sugli eventuali ministri donna del futuro governo: la Brambilla, la Carfagna e la Prestigiacomo, perfette per sedurre l'elettore medio tramite filmati su youtube.
Deliri di un giornalista bolscevico? Macchè, solo un paio di giorni fa il destrosissimo "El Mundo" si domandava "chi mai potrebbe immaginare che l'ex primo ministro Aznar sia l'uomo più ricco del paese, proprietario di Tele5, Antena3, Cuatro, dei giornali ABC e La Razòn, della casa editrice Alfaguara, della socità produttrice di Canal+, che da 14 anni domini la politica spagnola, che lo abbiano preocessato 93 volte, che nella maggior parte dei casi sia stato assolto per aver cambiato le leggi in modo che i delitti di cui era imputato smettessero di essere tali, che in altri casi sia riuscito a ricorrere a tutte le sentenza di condanna fino a riuscire a farsi prescrivere, che si ripresenti per la quinta volta alle elezioni e le stravinca?"
Già, chi mai potrebbe immaginarlo?
3 commenti:
Io, a differenza tua, abito in Italia e mi dovrò sorbire gli effetti del suo governo.
Perché Berlusconi vince?
Te lo dico io, i motivi sono 3:
1) Potere mediatico enorme.
2) Una buona parte degli italiani è come lui, furba, truffaldina, tendente al'illecito.
3) Una parte degli italiani è abbastanza ignorante e stupida da farsi infinocchiare da lui.
Messi insieme questi 3 fattori in Italia Berlusconi vince, in qualsiasi altro Paese del mondo non potrebbe neanche presentarsi alle elezioni!
ciao
Io, invece, che sempre abito in Italia mi dovro sorbire la TUA di presenza.
Perche vince Berlusconi? Perche lo votano.
E tutti quanti gli italiani che come te danno dei furbi, truffaldini e illeciti, ignoranti, stupidi ad altri italiani dovrebbero andare AFFANCULO, che e piu o meno dove ti mando io.
E se tutta l'altra europa non gradisce Berlusconi, un motivo, come sempre, c'e'. Che Francesi e Inglesi non ci amano troppo e' un fatto risaputo, Vedere Prodi al governo dell'Italia, per un Francese puo essere divertente...
Gentile Alessandro,
io non vivo in Italia, di conseguenza tu non dovrai sopportare me e io non dovrò sopportare te e gli italiani come te. Mi sembrava che fosse abbastanza chiaro. In quanto al mandarmi affanculo, beh, ti dirò, tu e i tuoi compatrioti mi avete già mandato in un posto ben peggiore con il voto del 13 e 14 aprile.
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