domenica 25 maggio 2008

Il Bilderberg


Nessuno sa esattamente di cosa discutano,dal momento che alle sue riunioni non sono ammesse telecamere e registratori. Sarebbe inesatto dire che è bandita la stampa, perchè sono numerosi i giornalisti che sono stati invitatati,ma non per fare il loro lavoro di cronisti, bensì per ricevere dettami. Dal 1954 le figure di spicco del mondo economico, finanziario e politico del mondo si riuniscono una o due volte all'anno in lussuosi resort in Europa o Nord America. Pur non avendo un nome ufficiale sono conosciuti dai comuni mortali come Gruppo Bilderberg,dal nome del primo hotel in cui si sono riuniti, in Olanda. I due creatori e promotori del gruppo vi sono Bernhard van Lippe-Biesterfeld,principe consorte dei Paesi Bassi nonchè ex SS nazista, dimessosi nel 1976 trvolto dallo scandalo Lockheed e Joseph Retinger, faccendiere ebreo-polacco.
Lo scopo ufficiale di questa combriccola di affaristi pare essere quella di incrementare la cooperazione tra le aree più ricche del mondo. In realtà si pensa che il loro obiettivo sia quello di andare oltre il capitalismo nazionale a favore di aree di libero scambio come l'Unione Europea o il NAFTA (Unione commerciale del Nord America) per arrivare a uno Stato e un Governo unico mondiale,o quantomeno un'organizzazione sovrannazionale che superi gli stessi governi, possibilmente non eletta, meglio se guidato da loro.Si dice che abbiano progettato la globalizzazione. L’Unione Europea sarebbe una loro creatura, e Prodi ne sarebbe stato proclamato presidente dopo aver partecipato all’incontro Bilderberg del 1999. Alcuni pensano addirittura che Nixon fu incastrato da loro a causa della sua indisposizione a sottomettersi al governo ombra. Pur essendo in gran parte americani, i Bilderberg lavorano esclusivamente per i propri interessi privati: essendo per lo più grandi banchieri, controllano le banche centrali mondiali e gestiscono i tassi di interesse, i prestiti, i flussi monetari.
Le solite teorie complottistiche? Mica tanto, i Bilderberg esistono veramente, tra i vari segreti di pulcinella è sicuramente uno dei peggio nascosti e quest'anno si riuniranno a Chantilly, USA, vicino a Washington, pare al Marriot, tra il 5 e l'8 giugno.Non è dato sapere chi vi parteciperà, ma tra gli italiani gli habituè in passato sono stati Giulio Tremonti, Tomaso Padoa Schioppa, Mario Draghi, Mario Monti, John Elkann, Paolo Scaroni. Tra i giornalisti spiccano i nomi di Segio Romano, Carlo Rossella, Gianni Riotta e Ferruccio De Bortoli, tra gli altri. Che i grandi tycoon del pianeta si ritrovino periodicamente per fare il punto sulla loro miseria e studiare alleanze e strategia per uscirne mi pare assolutamente legittimo, quello che puzza un po' è che a questi meeting partecipino anche uomini politici ed esponenti del mondo dell'informazione. I primi dovrebbero rispondere solamente al loro parlamento, mentre i secondi non si capisce bene che ci vadano a fare,certamente non il loro lavoro dal momento che le riunioni del Bilderberg Group sono tassativamente vietate alla stampa e tra i memebri vi è l'obbligo di non riferire ciò di cui si discute. Se poi facciamo due conti e valutiamo l'appiattimento diffuso della politica su posizione sempre più centriste, leggi anche liberiste, il progressivo svuotamento della partecipazione popolare alla vita pubblica e il ruolo accomodante e servile della stampa,magari sarebbe il caso di tenere d'occhio chi dei nostri tra il 5 e l'8 giugno si prenderà una breve vacanza. E chiedergliene conto.

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