
Che Gianfranco Fini sia un pezzo di merda travestito da galantuomo lo vado pensando da anni. Cosi' come penso sia la figura più viscida di una classe politica già di per sé non troppo meritevole di elogi. E' un fascista convinto, con la differenza che non ha il coraggio di definirsi tale, troppo preoccupato di fare breccia nel proverbiale perbenismo di facciata dell'elettorato italiano. Prendete una qualunque dichiarazione di Fini che non gli sia stata dettata dal suo padrone: ogniqualvolta lo si lasci libero di esprimersi trasuda lo squadrismo della peggior specie, quello vigliaccamente latente; osservandolo attentamente è impossibile non notare la stentata smorfia di colui che cerca in tutti i modi di reprimere i suoi arcaici istinti, di dissimulare la sua fede. Spesso però si tredisce da solo.
Pochi minuti fa, durante la registrazione della puntata di Porta a Porta in onda questa sera, interrogato sui tragici fatti di Verona, ha sentenziato. Si è rivelato. Ha minimizzato l'omicidio di un giovane privo di colpe da parte di un gruppetto di neonazisti, definendo molto più grave la contestazione a Israele avvenuta a Torino, dove un gruppo di appartenenti a centri sociali ha dato fuoco alla bandiera con la stella di David per protestare contro l'invito di Israele alla fiera del libro. Con il reverente Vespa ad annuire, ovviamente. Ora, io non ho nessuna simpatia per i centri sociali e tantomeno per coloro che bruciano le bandiere di qualunque paese, ma definire una colorita protesta più grave di un pestaggio a morte mi pare un obbrobrio indegno di un Presidente della Camera. Capisco che si stia preparando ad una nuova stagione di manganellate a volontà, stile Genova 2001 e debba a tutti i costi gettare fango su qualunque manifestante di sinistra ma francamente questa difesa d'ufficio dei suoi camerata non è minimamente tollerabile. Da il voltastomaco. Come l'odore che proviene dalle fogne, dove il neopresidente della Camera e i suoi amichetti nazisti stavano prima che qualcuno avesse la brillante idea di sdoganarli e imporli ad un paese che non molti anni fa aveva versato fiumi di sangue perchè certi fatti, certi simboli e certe persone fossero confinate nelle pegine più nere dei nostri libri di storia.
2 commenti:
Fini bastardo
Condivido appieno...è solo un servo e credo che anche molti di destra lo abbian capito...
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