
Ratzinger ha intenzione di infoltire il suo gregge e la televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, siano anche ebrei, musulmani, buddisti, rastafariani,animisti o atei, risponde con servile puntualità. Non era sufficiente essere l'unico paese del mondo in cui la seconda notizia di ogni telegiornale è puntualmente dedicata alle dichiarazioni del pontefice, alle sue ingerenti dissertazioni sulla vita politica italiana,questo autunno Benedetto XVI si accomoderà in prima persona negli studi televisivi di viale Mazzini e tra una sfilata di culi al vento e un documentario sulla digestione del castoro avrà a disposizione uno spazio tutto suo dal quale catechizzare adeguatamente il popolo.
E' stata confermata l'indiscrezione secondo cui la lettura della Bibbia diventerà parte integrante del palinsesto RAI per la stagione a venire, con la differenza che, invece di essere un'ospitata all'interno di Domenica In, avrà uno programma appositamente dedicato. Il modo migliore per spianare la strada al favore popolare nei confronti dei provvedimenti che questo governo cattofascista prenderà nei prossimi anni: revisione (leggi abolizione) della legge 194, blocco totale della ricerca scientifica e delle unioni di fatto, finanziamenti a pioggia alle scuole confessionali a scapito di quella pubblica. E diciamocela tutta, anche un po' di sano odio indotto nei confronti degli infedeli, un subdolo medoto per cementare la nostra identità cristiana e difenderci meglio dall'invasione di coloro che ci vorrebbero togliere le nostre tradizioni, i nostri presepi, i nostri crocifissi, come magistralemente affermato da numerosi esponenti del carroccio di governo, peraltro devoti al dio Po e ai rituali celtici.
Ora, per elencare tutte le porcate della storia antica e contemporanea della Chiesa Cattolica Romana non sarebbe sufficiente l'intero hard disk del server che mi sta ospitando, resta comunque ferma, al di la di ogni giudizio di merito sul Vaticano, la constatazione che la commistione tra gli interessi della Chiesa e quelli dell'intero parlamento, ormai epurato de qualsiasi voce laica, è ormai totale. In uno stato costituzionalmente laico l'autorità morale della Chiesa è utilizzata strumentalmente per compensare il desolante vuoto ideale espresso dalla politica oltre che la scarsissima credibilità della istituzioni, aggrapparsi al sacro verbo significa nascondervisi dietro, dare una patina di nobiltà alla propria indecente condotta e l'operazione, peraltro rigorosamente bipatisan, sta riusciendo benissimo. La contropartita è sempre la stessa, soldi. Che nel caso ddella Chiesa sono direttamente proporzionali alla devozione del suo popolo oltre che al grado di amicizia con i governanti.In fondo è' parte integrante della nostra storia, non c'è nulla da fare. Come nella migliore delle metafore storiche, un paese ignorante e semianalfabeta ha bisogno di seguire pedissequamente il pastore che gli indichi la strada e se non bastano i pulpiti delle chiese ci pensa la televisione, il grande megafono del potere. E poco importa se dopo duemila anni noi ottusi cattolici non abbiamo ancora capito che aprire la Bibbia e leggersela per conto proprio è il miglior modo per comprenderla e per spazzare via un potere opprimente che condiziona la vita di ogni giorno. E' stato fatto uno scisma cinquecento anni or sono e continuiamo ad essere sempre gli stessi. Con la differenza che i contaltari non si chiamano più Giordano Bruno e Girolamo Savonarola, ma Simona Ventura e Maria De Filippi.
2 commenti:
Il bello è che gli ascolti saranno enormi e non si farà altro che lodare l'iniziativa.
Beh, tutto sommato non è una cosa da buttare, infatti la maggior parte delle persone che si professano cattoliche, e che rompono ogni giorno con i loro giudizi ipocriti, sapranno di cosa parla la bibbia visto che nessuno l'ha mai letta.
E si accorgeranno del sangue che scorre a fiumi, degli incesti, delle violenze, e che tutto sommato non siamo lontani da quell'islam di cui tutti hanno paura e del quale disconoscono le medesime origini.
Qualcosa di concreto contro le blatte oltretevere: sommergiamoli di richieste di sbattezzo!
http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
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