martedì 13 maggio 2008

Vietato l'ingresso ai cani e....

Nella civile Spagna zaparista, cosmopolita e di sinistra accadono cose che dovrebbero far riflettere.
E che in qualche modo sono la prova che non sempre i governi sono piena espressione dei sentimenti di un popolo, almeno nella sua totalità. Il razzismo si percepisce anche a queste latitudini anche se noi incalliti esterofili amiamo autofustigarci e riempirci la bocca di sperticati elogi nei confronti degli altri, meglio, se "di moda" come lo sono gli Iberci di questi tempi. Un cartello come questo, apparso in negozio di Palma di Maiorca, non lo si è mai visto nemmeno nel tanto vituperato nord est



"Avviso: proibito l'ingresso ai cani e ai Rumeni, in caso contrario usciranno bruscamente"
Con l'aggiunta di una nota, appesa in vetrina, che recitava:"Oggi voglio parlarvi di questa piaga in aumento, questi bastardi Rumeni...vi taglierò le mani, figli di puttana."
E non si pensi che sia un caso isolato.

3 commenti:

Vincenzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

sono assolutamente daccordo con quanto scritto nel cartello contro i rumeni... bisogna debellare questa piaga sociale, in qualche modo... magari si facesse la stessa cosa anche in italia... i rumeni devono tornare nella loro terra!

Anonimo ha detto...

e tu devi morire invece coglioneeeeeeeeeeeeeeeeee ma come sei presooooo???
mai stai zittoooo vaa sennò ti fai figure di merdaaa
WWWWWWWWWW la Romaniaaaaaaaa scemooo di guerraaaaaaaaaaaaaaa